Da sinistra, Houellebewcq, Elisabetta Sgarbi e Kureishi Entra con timidezza, quasi nascosto dietro ai vertici della sua casa editrice italiana, la Bompiani, si siede subito quasi volesse scomparire. continua
Michel Houellebecq "La carta e il territorio" Bompiani, 20,00 euro Pensavo, dopo Piattaforma, di non leggere nessun altro romanzo di Houellebecq. continua
Michel Houellebecq è un personaggio che sicuramente conoscerete. In qualità di regista ma soprattutto di scrittore Houellebecq rappresenta quanto di più promettente è in grado di offrire la Francia in questi ultimi tempi. continua
Michel Houellebecq è uno scrittore destinato a suscitare polemiche, ma stavolta probabilmente chi avrà da ridire sul suo ultimo romanzo, «La carta e il territorio», uscito di recente per Bompiani, è una parte dei suoi estimatori, quei lettori che apprezzano la scrittura corrosiva e amara del romanziere francese, il suo sguardo sul mondo impieto continua
Magritte diceva che i titoli non sono spiegazioni dei quadri e i quadri non sono illustrazioni dei titoli. E che la rivelazione tra titolo e quadro è poetica. continua
Titolo: Le particelle elementari Autore: Houellebecq Michel Traduttore : Perroni S. C. Editore : Bompiani Prezzo : € 10.00 Edizione : 15 Data di Pubblicazione : 2000 Collana : Tascabili. continua
La solita indecorosa operazione editoriale, potrebbe dire qualcuno. E in parte avrebbe pure ragione: perché si tratta di scritti di varia occasione, raccolti qua e là senza un vero criterio e usciti in Francia in volumi diversi già da molti anni, e dunque senza quella coesione interna che il titolo lascerebbe supporre. continua
Michel Houellebecq è antipatico, reazionario, misogino, antifemminista, pessimista, maniaco del sesso, sgradevole sotto ogni aspetto, compreso quello fisico, come potete vedere dalla foto. E’stato anche accusato di incitamento all’odio razziale da parte di associazioni musulmane francesi. Io lo adoro . continua
Michel Houellebecq ha sempre diviso, spaccato in due critica e pubblico. Ogni suo libro è stato un pugno nello stomaco alle nostre convenzioni-convinzioni. Il suo “La possibilità di un’isola”, invece, lascia del tutto, o quasi, indifferenti. continua
Houellebecq con il suo cane Clement - Credits: sito ufficiale dell'autore Gli hanno dato del razzista, del fascista, dell’anti-islamico (accusa sfociata anche in un processo, poi vinto), lo hanno chiamato misogino e nichilista, sua madre di lui dice: “ è un bugiardo, e un parassita, nella vita non ha mai fatto niente se non causare dolore a quelli continua