Un lungo rapporto del ministero della giustizia statunitense, che per anni il ministro della difesa ha cercato di tenere segreto, racconta dettagliatamente le operazioni con cui gli Stati Uniti hanno dato la caccia ai vertici del nazismo durante e soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale, mostrando come ad alcuni funzionari nazisti e ai continua
New York, 14 nov. – (Adnkronos) – Dopo la seconda guerra mondiale la Cia offri’ ‘porti sicuro’ a decine di nazisti fuggiti dalla Germania. Sono le conclusione cui e’ giunto un rapporto di 600 pagine preparato dal Dipartimento di Giustizia, pronto dal 2006 ma tenuto sotto chiave fino adesso, e che e’ stato ora rilevato dal New York Times. continua
La Cia contribui' dopo il 1945 a proteggere ricercati nazisti, e in alcuni casi gli Usa riconobbero loro la cittadinanza americana e garantirono loro protezione ''nell'interesse nazionale''. Lo rivela il New York Times, citando un rapporto riservato del Dipartimento di Giustizia redatto dall'Ufficio per le Indagini Speciali. continua
Esteri – Roma, 14 nov. (Apcom) – Gli Stati Uniti sono stati un un “rifugio sicuro” per criminali nazisti dopo la Seconda guerra mondiale: è questa la scioccante verità contenuta in un lungo rapporto (ben 600 pagine) che il Dipartimento alla Giustizia di Washington ha cercato di tenere chiuso nel cassetto per quattro anni. continua
La CIA ha notevolmente incrementato il numero degli attacchi effettuati con i droni contro i militanti di al Qaeda che si rifugiano in Pakistan. I bombardamenti mirati con gli aerei senza pilota a controllo remoto, sono stati nell’ultimo mese circa 20. Più del doppio di quanti fino ad ora ... continua
Un memorandum preparato dalla cosiddetta Red Cell. Nel testo citato anche il caso Abu Omar. Niente rivelazioni sconvolgenti, però: si tratta di considerazioni presenti anche sui giornali. continua