Procura di Napoli sulla crisi del 2008: 36 gli avvisi notificati anche a numerosi sindaci, a Pansa e Bassolino NAPOLI – «Epidemia colposa e omissione in atti d’ufficio». continua
Sono 36 gli avvisi di conclusione indagine notificati dai carabinieri ad alcuni sindaci della provincia di Napoli, tra cui il primo cittadino del capoluogo, Rosa Russo Iervolino, all’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino, e all’ex commissario straordinario all’emergenza rifiuti, il prefetto Alessandro Pansa, nell’ambito dell’inch continua
Lasciarono per settimane i rifiuti in strada senza prendere alcuna precauzione per evitare il diffondersi di malattie: per questo motivo l'ex prefetto di Napoli Alessandro Pansa, l'ex governatore della Campania, 28 sindaci e sei commissari prefettizi sono indagati per epidemia colposa e abuso di ufficio. continua
Cronaca – Napoli, 8 nov. continua
Emergenza rifiuti 2008, sindaci indagati, ci sono anche la Iervolino e Bassolino. Ipotesi di reato: epidemia. Il pubblico ministero Curcio investiga sulla crisa di due anni addietro. continua
Come leggiamo dalle pagine de Il Mattino e di moltissimi altri quotidiani e agenzie di stampa , sono numerosi i sindaci ( l’elenco ) di comuni della provincia di Napoli, tra cui il primo cittadino di Napoli, Rosa Russo Iervolino, che hanno ricevuto avvisi di chiusura indagine per epidemia colposa e omissione in atti di ufficio per l’emergen continua
Sono stati indagati per epidemia colposa 28 sindaci del Napoletano, compreso il primo cittadino di Napoli Rosa Russo Iervolino, 6 commissari straordinari, l’allora Presidente della Regione Antonio Bassolino, il Prefetto Alessandro Pansa in qualità di commissario straordinarioper l’emergenza rifiuti: le accuse risalgono alla precedente eme continua
Sono stati indagati per epidemia colposa 28 sindaci del Napoletano, compreso il primo cittadino di Napoli Rosa Russo Iervolino, 6 commissari straordinari, l’allora Presidente della Regione Antonio Bassolino, il Prefetto Alessandro Pansa in qualità di commissario straordinarioper l’emergenza rifiuti: le accuse risalgono alla precedente eme continua