Nascono contemporaneamente due iniziative molto importanti soprattutto per il valore simbolico legato all’argomento e al momento storico in cui si trova l’Italia. Si tratta di Spaghetti Open Data e del Manifesto per l’Open Government. continua
Il progetto che mi accingo a presentare non è un’iniziativa istituzionale, ma una proposta dal basso (come si suol dire). È un gruppo di cittadini , coinvolti a vario titolo nella pubblica amministrazione, che ha costituito l’Associazione Italiana per l’ Open Government con l’intento di sensibilizzare all’introduzione dei raw data nel Paese. continua
Dopo alcuni mesi di incontri carbonari, al buio delle nostre stanze con l’ausilio di skype, e in qualche bettola romana, abbiamo partorito la bozza del Manifesto per l’Open Government . Dico abbiamo, perchè davvero si è trattato di un lavoro collaborativo che, nelle intenzioni, dovrebbe rappresentare una specie di kick-off sul tema. continua
Un gruppo di esperti di diritto e nuove tecnologie ha in questi giorni lanciato in rete un Manifesto per l’Open Government in Italia; aderisco e rilancio volentieri, perché ritengo anch’io che l’amministrazione debba essere trasparente a tutti i livelli e consentire un controllo continuo del proprio operato mediante l’uso delle nuove tecnolog continua
Post a cura del giardiniere di Catepol. p.s. ho dato da mangiare anche ai criceti. Dopo alcuni mesi di incontri carbonari, al buio delle nostre stanze con l’ausilio di skype, e in qualche bettola romana, abbiamo partorito la bozza del Manifesto per l’Open Government . continua
I lettori di questo blog sanno che da diversi mesi sono impegnato sul versante dell’ Open Governmen t e dell’ Open Data e- in particolare – delle loro implicazioni giuridiche; in articoli, post e convegni parto sempre dalle decine di esperienze di successo verificatesi all’estero per spiegare che anche in Italia è possibile (oltre che auspicabi continua