Il tasso di disoccupazione in Giappone è inaspettatamente sceso ai minimi degli ultimi dodici mesi. Il dato, registrato nel mese di gennaio, arriva contemporaneamente a quello relativo ai nuovi posti di lavoro, che ha raggiunto il picco degli ultimi 30 anni. continua
Economia estera – Roma, 2 lug. (Apcom) – Dati in chiaroscuro dal mercato del lavoro americano. A giugno il tasso di disoccupazione ha segnato un inatteso calo, al 9,5 per cento contro il 9,7 per cento del mese precedente. continua
[Un'aggiornamento sugli indicatori più critici dell'economia venezuelana. Traduco <a href="http:// www.venezuelanalysis. continua
“Ripresa a metà 2010. Usa disoccupazione record”. Il “Messaggero” a pagina 19 titola così. continua
Spesa Nel mese di gennaio le famiglie giapponesi hanno speso di meno rispetto ai mesi precedenti: si è registrato infatti un calo del 5,9% in termini reali e nominali. Le spese delle famiglie si sono fermate complessivamente a 291.440 yen. I dati sono stati resi noti dall’Ufficio statistico nazionale del Giappone. continua
Secondo i dati di carattere macroeconomico che sono stati resi noti durante la giornata di ieri negli Stati Uniti, il dato della disoccupazione USA ha avuto un calo, portandosi fino al livello del 10% nel mese di novembre, dal 10,2% del mese precedente. continua
Preoccupa ancora la situazione occupazionale negli Stati Uniti : in effetti, se si osservano i dati relativi ai sussidi settimanali di disoccupazione , ci si accorge che essi sono giunti sorprendentemente ai minimi dal mese di gennaio. Le richieste totali sono ora giunte a quota 514.000 , in calo di ben 10.000 unità . continua
Le nuove domande di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si sono attestate a 457 mila nella settimana terminata il 28 novembre scorso contro le 462 mila (dato rivisto) della rilevazione precedente, con una flessione a sorpresa di cinquemila unita’. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro. continua
le stime contenute nel bollettino di giugno «Spesa pubblica, serve uno sforzo di risanamento. Inflazione negativa nei prossimi mesi» (Emblema) FRANCOFORTE – Una contrazione tra il 5,1% e il 4,1% nel 2009 e poi una possibile crescita nel 2010: sono le previsioni della Bce per il Prodotto interno lordo dell’eurozona. continua
L’economia britannica può forse cominciare a tirare un sospiro di sollievo: il merito sta tutto nella rapida crescita registrata nelle occupazioni part-time, le quali dovrebbero essere in grado, nel lungo termine, di porre un freno alla crescita totale del numero di disoccupati della nazione nordeuropea oltre i 3 milioni. In effetti, il tasso di continua