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    LIBRI. Loredana Lipperini ci mette in guardia: “Non è un paese per vecchie”.

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    Dopo Ancora dalla parte delle bambine, Loredana Lipperini si schiera dalla parte delle donne con Non è un paese per vecchie

    Notizia del 04 settembre 2010 da Libri News

    “Non è un paese per vecchie nasce durante il giro di presentazioni di Ancora dalla parte delle bambine: tante, come sapete (centoventi). Nasce in un tardo pomeriggio d’inverno, presso la Feltrinelli di Bari, quando una signora, dal fondo della sala, si alza e mi chiede quando mi sarei occupata delle altre. continua

    NON E’ UN PAESE PER VECCHIE di Loredana Lipperini

    Notizia del 08 settembre 2010 da Doctor Blue

    UNA RECENSIONE DI ROBERTA BORSANI Ecco un libro bello, importante, assolutamente da leggere. Desolante e sconcertante quanto è necessario per rappresentare senza filtri o eufemismi la condizione degli anziani, e soprattutto delle anziane, in un paese impazzito. L’Italia. Ma potremmo anche dire l’occidente, che conosciamo bene. continua

    “Non è un paese per vecchie”

    Notizia del 01 settembre 2010 da UDI di Reggio Calabria

    Facciamo pubblicità a un libro (Non è un paese per vecchie, di Loredana Lipperini, Feltrinelli) che tratta un tema fastidioso ancorché trascurato in un paese che dovrebbe considerarlo tra le priorità. La terza età o “le vecchie”. In Italia da tempo oggetto di stereotipi denigratori in chiave ridicolistica. continua

    Non è un paese per vecchie

    Notizia del 14 settembre 2010 da Un altra comunicazione di genere

    Dopo Ancora dalla parte delle bambine , Loredana Lipperini realizza un altro capolavoro Non è un Paese per vecchie. La prima opera analizzava la condizione delle bambine di oggi in Italia, degli stereotipi sessisti iperpresenti nell’età evolutiva, proprio in un età dove si sta formando l’identità personale di un individuo. continua

    Protagonisti collegati
    Loredana Lipperini
    Simone De Beauvoir

    Cose di vario ...

    Notizia del 18 settembre 2010 da sbucciature

    COSE DI VARIO GENERE  AVIDEOSPENTO , rilancia una mia intervista, che in realtà, rileggendola adesso, è leggermente differente dalle precedenti. Forse più secca, chiusa, non so. Ho messo a fuoco una sola cosa: Ti voglio credere è ancora un libro di cui ho necessità di sentir parlare dagli altri, più che da me. continua

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