Non è un’anteprima assoluta ma quasi una necessità, un’ ulteriore segnalazione anche qui, in un blog la cui redazione è prevalentemente femminile, per ciò che questo libro rappresenta. continua
“Non è un paese per vecchie nasce durante il giro di presentazioni di Ancora dalla parte delle bambine: tante, come sapete (centoventi). Nasce in un tardo pomeriggio d’inverno, presso la Feltrinelli di Bari, quando una signora, dal fondo della sala, si alza e mi chiede quando mi sarei occupata delle altre. continua
UNA RECENSIONE DI ROBERTA BORSANI Ecco un libro bello, importante, assolutamente da leggere. Desolante e sconcertante quanto è necessario per rappresentare senza filtri o eufemismi la condizione degli anziani, e soprattutto delle anziane, in un paese impazzito. L’Italia. Ma potremmo anche dire l’occidente, che conosciamo bene. continua
Sono molto felice di riaprire la rubrica delle interviste, dopo la pausa estiva, con Loredana Lipperini . continua
"I vecchi sono numeri. Numeri che ci fanno paura, come quell'uno su tre che riguarda la percentuale di anziani che abiteranno il nostro paese di qui ai prossimi anni. I vecchi non si vedono: nei piccoli paesi capita ancora di incontrarli al braccio di una badante dalle braccia larghe. continua
Loredana Lipperini consiglia Iannozzi eccetera eccetera La vostra eccetera non può fare a meno di segnalare d’Amore di Romantica Vany e King Lear . continua
Facciamo pubblicità a un libro (Non è un paese per vecchie, di Loredana Lipperini, Feltrinelli) che tratta un tema fastidioso ancorché trascurato in un paese che dovrebbe considerarlo tra le priorità. La terza età o “le vecchie”. In Italia da tempo oggetto di stereotipi denigratori in chiave ridicolistica. continua
Leonetta Bentivoglio recensisce Non è un paese per vecchie su Repubblica di oggi. Un grazie è poco. continua
Dopo Ancora dalla parte delle bambine , Loredana Lipperini realizza un altro capolavoro Non è un Paese per vecchie. La prima opera analizzava la condizione delle bambine di oggi in Italia, degli stereotipi sessisti iperpresenti nell’età evolutiva, proprio in un età dove si sta formando l’identità personale di un individuo. continua
COSE DI VARIO GENERE AVIDEOSPENTO , rilancia una mia intervista, che in realtà, rileggendola adesso, è leggermente differente dalle precedenti. Forse più secca, chiusa, non so. Ho messo a fuoco una sola cosa: Ti voglio credere è ancora un libro di cui ho necessità di sentir parlare dagli altri, più che da me. continua