Uwe Boll è da molti definito il peggiore regista cinematografico in circolazione (e ci sentiamo di sottoscrivere questa affermzioni) ma questa volta pare non aver bissato gli “orrori” di film come House of the Dead , Alone in the Dark o In the Name of the King . continua
Il giovane Bill Williamson ha qualche problema di troppo con una società messa in ginocchio dalla crisi economica e che ritiene aliena, sovrabbondante di individui inutili quando non dannosi, ostili ed egoisti parassiti mossi da falsi bisogni e schiava di incomprensibili doveri. Ma mamma America insegna, e buon per lui che a volte la soluzione continua
La trama del film “In The Name Of King” racconta che la vita di un contadino di nome Farmer sta per cambiare per sempre. Una banda di loschi assassini chiamati Krug guidati da un perfido stregone arriva a Stronbridge e inizia a scatenare atti di violenza in tutto il paese saccheggiandolo e uccidendo molte persone tra cui il figlio di Farmer. continua
Anche se il tedesco Uwe Boll è diventato ormai lo zimbello meta di qualsiasi attacco da parte dei critici cinematografici, continua a sfornare film, nonostante sia definito il “re del trash” o “l’ed wood del terzo millennio”. A noi di Cinema10, personalmente, alcuni suoi film piacciono (” Seed ” su tutti). continua
In rete sta girando il primo trailer del nuovo film di Uwe Boll , meglio conosciuto come il “re del trash”: “ Far Cry ”. Milioni di euro spesi per i suoi film, milioni di persone che lo vanno a vedere, milioni di persone che ne parlano malissimo. continua
Quello che inizia a piacermi del cinema di Uwe Boll è il suo rimanere sempre in superficie, all'apparenza delle cose, fregandonese bellamente di ogni possibile (e in contesti normali auspicabile) introspezione psicologica, ma anche di una qualsiasi parvenza di spiegazione (in primopiano o sottotesto) o di logos . continua