La Cina ha appena rubato agli Usa il primato per la realizzazione del supercomputer più veloce del mondo. Il Tianhe-1A PC dell’Università nazionale di Tecnologia della Difesa usa chip “americani” di Intel e Nvidia e pare risolva problemi di matematica 29 milioni di volte più velocemente rispetto al supercomputer del 1976. Il computer, che ha continua
Siamo (impropriamente) abituati a parlare della Cina solo in riferimento ai prodotti contraffatti e ad un'economia in grado di cambiare gli equilibri del mondo anche grazie ad una talvolta scarsa per non dire nulla considerazione dei diritti dei lavoratori e quant'altro, dimenticandoci alcuni aspetti fondamentali. continua
Siamo (impropriamente) abituati a parlare della Cina solo in riferimento ai prodotti contraffatti e ad un'economia in grado di cambiare gli equilibri del mondo anche grazie ad una talvolta scarsa per non dire nulla considerazione dei diritti dei lavoratori e quant'altro, dimenticandoci alcuni aspetti fondamentali. continua
La TOP 500 è una classifica dei 500 Supercomputer più potenti al mondo. Il primato è stato quasi sempre detenuto dagli USA ma nella recente edizione per la prima volta nella storia la Cina ha ottenuto il secondo posto. Il Novembre scorso, la Cina con il supercomputer Tianhe-1 si era avvicinata di parecchio al primato USA continua
Cina batte Usa nelle alte tecnologia. Il centro nazionale di supercomputing di Tianjin, che appartiene all'Universita' nazionale per la Difesa tecnologica, ha infatti creato il piu' veloce supercomputer al mondo, scavalcando gli Stati Uniti come creatori della macchina piu' rapida, riferisce il sito del New York Times. continua
La Cina dopo 100 anni supera gli Usa e diventa il primo consumatore al mondo di energia. Secondo la IEA (International Energy Agency) , la Cina ha consumato 2.252 milioni di tonnellate di petrolio, gas naturale, carbone e energie rinnovabili, uno 0,4 per cento in più degli Stati Uniti (2.170 milioni tonnellate) . continua
Finisce oggi un primato durato piu’ di un secolo: la Cina supera gli Stati Uniti e diventa il primo consumatore di energia al mondo. Secondo i dati pubblicati dall’International Energy Agency – l’agenzia internazionale con base a Parigi che misura i consumi energetici mondiali- l’anno scorso il Dragone cinese ha divorato l’equivalente di 2. continua
Gli Usa in crisi nera, nerissima, rispolverano intenzioni affatto liberiste. Ed esportano la loro crisi a tutti gli altri. Europa, che fai? Non ci sarebbe voluto molto, e dopo le parole tipo strozzino pronunciate da Bernanke poco tempo addietro (delle quali abbiamo parlato qui) anche Obama avrebbe fatto sentire la sua voce. continua
Se volete sapere da quale parte tira il vento globale (oppure da quale parte splende il sole, o brucia il carbone), guardate la Cina. Queste sono le notizie sul nostro futuro energetico e sulle politiche delle grandi potenze della Terra. Washington sta già guardando - con ansia. continua
Washington ed i suoi principali alleati nella NATO Gran Bretagna, Francia e Germania, insieme con vari altri nel mondo – fra di essi le potenze nucleari “canaglia” India, Israele e Pakistan (che sanno con chi allinearsi e da chi acquistare armamenti) – dettano i termini del discorso su questioni che vanno dal corretto svolgimento di elezioni a continua