Mercoledì 9 giugno Luigi Bernardi presenta Antonio Paolacci, autore di Salto d’ottava (Perdisa). L’appuntamento è alle 18.00 presso la Libreria Irnerio, via Irnerio 27 – Bologna. Un uomo e un ragazzo. Ventiquattro ore per entrambi . Un cadavere di adolescente in una fabbrica abbandonata. continua
Videorecensione di Salto d’Ottava, di Antonio Paolacci. Matteo Righetto e Giacomo Brunoro parlano del nuovo bellissimo romanzo di Paolacci lungo la A4, nel cuore del Nord Est. continua
Dalla quarta di copertina È la parodia di un ragazzo. Fantoccio deforme, sporco di se stesso, adagiato nella polvere bagnata, ma soprattutto immobile, e questo sì che è strano: chiunque sia, non muoverà più un dito, mai più, ha finito di svegliarsi la mattina, ha finito di allacciarsi le scarpe. continua
Antonio Paolacci Salto d'ottava Perdisa - Collana BabeleSuite Pagine 120 Prezzo 10,00 euro Inizio a tremare. Non so che mi succede, sono sull'orlo di qualcosa. Respiro. Frigno un attimo. Sono schiacciato da tutto e il fresco dei sotterranei mi ucciderà. E morirò comunque. E fino a quel momento soffrirò. continua
Un uomo e un ragazzo. Ventiquattro ore per entrambi. Il cadavere di un adolescente riverso sul pavimento di una fabbrica abbandonata, in una città che la ignora pur considerandola uno dei tanti problemi da risolvere. L’uomo è un produttore cinematografico di una piccola casa indipendente, preda di una bizzarra forma di smarrimento. continua
È la parodia di un ragazzo. Fantoccio deforme, sporco di se stesso, adagiato nella polvere bagnata, ma soprattutto immobile, e questo sì che è strano: chiunque sia, non muoverà più un dito, mai più, ha finito di svegliarsi la mattina, ha finito di allacciarsi le scarpe. continua
Bisognerebbe essere secondo natura, dice qualcuno, graduali e fluenti come un germoglio che si fa arbusto e poi, raccolta la propria forza dalle certezza del passato, albero possente che stende le braccia (i rami, pardon) al cielo. Bisognerebbe. continua
Una grande area dismessa, ex fabbrica e ora "Rottame", contenitore indiscriminato di scarti. Cuore e scenario di una storia, luogo in cui si incontrano e si generano contrasti, involucro silenzioso e imponente che inghiotte ogni violenza. continua
Due voci narranti. Un adolescente che parla in terza persona e un uomo di trentasei anni che si confessa in prima. Micro paragrafi che si alternano. Un linguaggio veloce, immediato, frasi di cinque a volte anche tre parole, che inchiodano. E una storia densa, amara, a tratti cattiva, che indaga le pieghe nere dell´animo umano. continua