L’annuncio sarà dato nelle prossime ore: Dino Boffo, l’ex direttore di Avvenire ed ex direttore delle news di Sat 2000 (oggi chiamata Tv 2000), dimessosi tredici mesi fa dopo il caso sollevato dal Giornale , torna ad avere un posto di rilievo nei media cattolici. continua
Dino Boffo, ex direttore di ‘Avvenire’ che si dimise in seguito alla campagna del ‘Giornale’ di Vittorio Feltri, sarà direttore della rete televisiva della Cei, ‘TV2000′ (ex ‘Sat2000′). Lo confermano fonti ben informate, sebbene non ci sia ancora una comunicazione ufficiale dei vertici della Conferenza episcopale italiana. continua
La teoria secondo la quale uno più è rigido più ha magagne da nascondere trova una conferma: Dino Boffo, cinquantasettenne direttore di Avvenire – che è il giornale dei vescovi italiani – è stato rinviato a giudizio per molestie sessuali . La denuncia è di una donna. Ma Boffo non molestava lei, bensì suo marito. continua
È arrivato per Silvio Berlusconi il momento della rivincita. Secondo quanto trapelato nella giornata di ieri, prima su il Riformista e poi su Dagospia , la CEI avrebbe deciso di cambiare il direttore dell’Avvenire, Dino Boffo , a causa di quanto rivelato nei giorni scorsi da Vittorio Feltri , sul Giornale. continua
La lettura dei giornali di questa mattina mi ha riservato una sorpresa totale, non tanto rispetto al menù del giorno, quanto riguardo alla mia vita personale. Evidentemente «il Giornale» di Vittorio Feltri sa anche quello che io non so, e per avallarlo non si fa scrupoli di montare una vicenda inverosimile, capziosa, assurda. continua
Dino Boffo (da Asolo, provincia di Treviso), 57 anni, è un direttore capace. Guida da quindici anni Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, riuscendo a navigare con scioltezza nelle intemperie che periodicamente accompagnano la vita della Chiesa. continua
Da sette giorni la mia persona è al centro di una bufera di proporzioni gigantesche che ha invaso giornali, televisioni, radio, web, e che non accenna a smorzarsi, anzi. La mia vita e quella della mia famiglia, le mie redazioni, sono state violentate con una volontà dissacratoria che non immaginavo potesse esistere. continua
Prima la querela di Berlusconi a "La repubblica", reo di aver pubblicamente posto al premier domande impertinenti sulle sue relazioni con signorine compiacenti e sui favori, anche politici fatte ad alcune di loro. continua
La rabbia dei moralisti smascherati. I nemici del Giornale si sono scatenati. Non hanno gradito gli articoli che abbiamo pubblicato ieri su Dino Boffo, direttore dell’Avvenire (quotidiano dei vescovi italiani) e capofila dei moralisti impegnati a lanciare anatemi contro Silvio Berlusconi per le sue vicende private. continua