Ariel Sharon , l'eroe israeliano della guerra del Kippur del 1973, leader del Likud dal 2000 e poi fondatore del partito di centro Kadima , dal 2006 è in coma irreversibile. E' tenuto artificialmente in vita. Poiché occupa una stanza in un ospedale pubblico, alcuni israeliani hanno protestato. continua
Tel Aviv. Sono passati più di tre anni dal giorno in cui un’emorragia celebrale ha ridotto Ariel Sharon in uno stato di coma permanente. Da allora l’ex primo ministro israeliano giace in un letto di ospedale: respira senza l’aiuto di macchinari, ma i medici dicono che le speranze di un suo risveglio sono pressoché nulle. continua
In coma profondo dal gennaio 2006, l’ex premier Ariel Sharon (82 anni) sarà presto trasferito dal Centro medico Shiba di Tel ha-Shomer (Tel Aviv) nella sua residenza privata, la Fattoria dei Sicomori nel deserto del Neghev settentrionale. continua
In coma profondo dal gennaio 2006, l’ex premier Ariel Sharon (82 anni) sarà presto trasferito dal Centro medico Shiba di Tel ha-Shomer (Tel Aviv) nella sua residenza privata, la Fattoria dei Sicomori nel deserto del Neghev settentrionale. continua
Da tre anni, Ariel Sharon , l’uomo dei massacri di Sabra e Chatila, il provocatore che innenscò la prima intifada, l'ideatore del Muro della vergogna giace in coma in un letto del Centro medico Sheba Tel-Hashomer di Tel Aviv. Ma ora qualcuno in Israele comincia a chiedersi se sia giusto e necessario manterlo ancora a spese dello Stato. continua