Il coordinamento No Biomasse e inceneritori torna in piazza. Lo farà domani, giovedì 9 settembre, a Barletta. continua
L’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) ha espresso alcune perplessità a proposito delle due centrali a biomasse che potrebbero essere costruite a Livorno. Segnala in particolare che aumenterebbero di un quinto le emissioni di ossidi di azoto nell’atmosfera e del 50% le polveri sottili. continua
Sono d’ accordissimo con Maurizio Marchi e tutti gli altri che NON NE POSSONO PIU’ DI TUTTI QUESTI DS (Distruttori di Salute) : il Rossi minaccia di chiamare i commissari per imporre gli inceneritori e proprio oggi la magistratura sequestra l’inceneritore di Pietrasanta, per quello di Montale è in corso un processo ed il Giudice ha respinto continua
Nei primi giorni di Agosto la Società Life Energy ha presentato alla Regione Puglia lo Studio di Impatto Ambientale finalizzato alla realizzazione di una nuova Centrale a Biomasse liquide (alimentata da olio vegetale crudo) da 56 Megawatt elettrici. La Centrale dovrebbe sorgere in via Andria a 3 km dal centro abitato. continua
Giovedì 23 Settembre 2010 Le energie rinnovabili non hanno vita facile in Italia: se gli impianti eolici e i pannelli fotovoltaici a terra sono accusati di deturpare il paesaggio e i terreni agricoli, le centrali a biomasse potrebbero “ledere il pregio e la salubrità ambientale delle aree scelte per le installazioni”. continua
Finalmente Legambiente, prima favorevole alle centrali a biomasse, adesso ha ascoltato le nostre segnalazioni ed ha iniziato la sottoscrizione contro il benzo(a)pirene uno dei tanti prodotti cancerogeni provenienti dalle centrali a biomasse. continua