Il presidente della Pontificia Accademia per la vita critico sull’ assegnazione del Nobel per la medicina al fisiologo britannico Robert Edwards Servizio di Filippo Pirillo “Ritengo che la scelta di Robert Edward sia completamente fuori luogo” e i “motivi di perplessita’ non sono pochi”. continua
Il padre della fecondazione in provetta, il britannico Robert Edwards, è il vincitore del Nobel per la medicina 2010. continua
In Europa non c’è nessuno che ricorre attraverso i viaggi della speranza alla procreazione medicalmente assistita (Pma) quanto i nostri connazionali. È quanto emerso da uno studio presentato oggi a Roma dove è in corso il 26esimo meeting annuale della Società europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre). continua
Roma, 6 ott. continua
La prima sezione del Tribunale civile di Firenze ha sollevato il dubbio di costituzionalità sulla norma della legge sulla fecondazione artificiale (legge 40) con la quale si vieta alle coppie sterili di accedere alla fecondazione eterologa, con ovuli o seme donati da persone esterne alla coppia. continua
Robert Edwards Robert Edwards, nel 1978 permise la nascita della prima bimba in provetta A 32 anni dalla nascita della prima bambina in provetta, le ricerche sulla fecondazione artificiale sono state premiate oggi con il Nobel per la Medicina. continua
Nel lontano 1968 Robert Edwards, medico e ricercatore inglese che svolgeva le sue ricerche all’università di Cambridge, riuscì per la prima volta a fecondare un ovulo umano al di fuori del corpo di una donna, unendolo a uno spermatozoo in provetta. Dieci anni dopo, grazie ai suoi studi, nacque finalmente una bambina, Louise Brown, continua