da Repubblica.it IL PROBLEMA per una volta non era Santoro. E nemmeno Travaglio. Il problema era lei, Patrizia D’Addario. Una che il presidente del Consiglio può portare a letto, ma un presentatore non può invitare in tv per farla parlare. continua
“Nell’era dell’irresponsabilità. L’Italia è diventata il paradiso delle bolle di sapone. E del pensiero magico che le fa volare in alto”. E’ il cuore de “La bolla. La pericolosa fine del sogno berlusconiano” (Feltrinelli 2009) di Curzio Maltese. continua
C’è qualcosa che gli italiani non sanno, ma soprattutto non debbono sapere, dietro la violenza dell’assalto finale di Silvio Berlusconi al valore di cui s’è sempre orwellianamente riempito la bocca, la libertà. La libertà d’informazione e di critica del giornalismo, perfino la semplice libertà di scelta degli spettatori televisivi. continua
Il premier trascorre le serate a trovare il modo di chiudere le trasmissioni La televisione conta poco o nulla nel consenso a Berlusconi? A parlare dei processi e degli scandali che riguardano il premier gli si fa soltanto un favore? Invece di rompere le tasche da anni a noi "antiberlusconiani", i professorini di liberalismo dovrebbero spiegare continua
"Gli esiliati della tv" di Curzio Maltese : Lo Zimbabwe televisivo nel quale ci ha precipitato l’ossessione del premier ha toccato nella settimana elettorale il massimo di squallore. Alla vigilia del voto, i principali tg pubblici e privati, ormai entrambi di Berlusconi, sembravano cinegiornali dell’Istituto Luce. continua
Scrivessi come Curzio Maltese , sarei Curzio Maltese . E sui tagli riservati alla scuola dalla finanziaria, ricorderei che, “fra le nazioni del G20, soltanto una ha capito che per uscire della crisi il passo decisivo è tagliare l’istruzione. Questa nazione siamo noi, è l’Italia”. continua
L’Aquila che non c’è. Il 6 aprile del 2009, come è largamente noto, L’Aquila, un’intera città, per intero una città, è stata cancellata. Distrutta da uno dei terremoti maggiormente devastanti della storia. continua
Non lo faccio spesso ma oggi mi sento di incensare (seppur non ce ne sia bisogno) un giornalista che ammiro e che seguo sempre, dedicandogli il titolo di questo mio modesto post . Curzio Maltese si era preso, credo giustamente, un periodo di vacanza lasciando all'asciutto le aspettative dei suoi affezionati lettori. continua
Già sintetizzare il nuovo mega documentario "The National Parks" con un titolo di prima pagina che dice "l’orso Yogi batte il Dr. House" dovrebbe essere vietato perlomeno dalla Convenzione di Ginevra, così come scrivere che "l’America è incollata alla tv" per un programma della Pbs. continua