La paventata chiusura del centro unico prenotazioni e del call center dell’Azienda Sanitaria Provinciale Ennese, concretizzatasi con il preavviso di licenziamento dei 36 lavoratori, contribuisce ad aggravare la tensione sociale, che nell’ultimo periodo si è sviluppata a causa della crisi, nella provincia. continua
Preoccupazione sul futuro dei 2mila lavoratori dei call center abruzzesi. A lanciare l'allarme è la Cgil che chiede alla Regione di aprire un tavolo per verificare la situazione. continua
Operatori del 133: sono tutti stranieri ormai? si chiedeva un amico su Mondo3 . Beh, la risposta viene dagli stessi sindacati. E riguarda tutti i gestori. continua
Il call center Transcom chiude la sede a L’Aquila. L’azienda: “abbiamo perso competitività e il terremoto ha reso inagibile l’edificio”. Per i circa 400 dipendenti sarà avviata la procedura di mobilità. Il segretario regionale Cisl, Maurizio Spina, invoca “l’intervento del governo”. continua
Non so se vi ricordate, un pò di tempo fa avevo partecipato come comparsa ad un film sul precariato, un film di Federico Rizzo. Ieri sera, al termine di Filmakers, la rassegna cinematografica che si svolge ogni anno all'Oberdan, é stata proiettata l'anteprima del film. Subito una precisazione. continua
COMUNICATO STAMPA La paventata chiusura del centro unico prenotazioni e del call center dell’Azienda Sanitaria Provinciale Ennese, concretizzatasi con il preavviso di licenziamento dei 36 lavoratori, contribuisce ad aggravare la tensione sociale, che nell’ultimo periodo si è sviluppata a causa della crisi, nella provincia. continua
La Cgil lancia l'allarme sul futuro dei 2mila lavoratori dei call center abruzzesi e chiede alla Regione di aprire un tavolo per verificare la situazione. continua
Negli ultimi anni in Italia sono nati migliaia di call center outbound che continuamente telefonano a casa della gente per vendere qualcosa. Stranamente però non vendono mai le uniche cose che tirano, vale a dire fica e coca… In Italia però si sta verificando una cosa strana. continua
Copincollo il comunicato stampa dell'Associazione Bios: Lavoratori Omnia bloccano per 1 ora l'amministratore delegato dell'azienda e lo portano in assemblea! In data 1 aprile, a seguito delle reiterate e vane promesse dell'azienda Omnia Service Center SPA di effettuare i pagamenti degli stipendi di febbraio 2009, i lavoratori della sede di Via Bred continua