Esteri – Ginevra, 24 set. (Apcom) – Almeno 303 stupri sono stati commessi in quattro giorni in 13 villaggi della regione Nord-Kivu, nell’est della Repubblica democratica del Congo. continua
Ruanda - Guerre dimenticate: in Ruanda e Congo 6 milioni di morti pubblicata da AFRICAN VOICES il giorno mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 22. continua
Una recente risoluzione intensifica l'impegno della comunità internazionale. Ma servono più risorse. Nigrizia.it - Il Consiglio di sicurezza dell'Onu - con decisione unanime - ha ampliato i meccanismi di monitoraggio sulla condizione dei bambini nei conflitti. Con la risoluzione n. continua
La Repubblica Democratica del Congo (Rdc), insanguinata da anni di guerra civile, è «capitale mondiale dello stupro» e teatro di episodi da girone infernale. Le donne continuano ad essere seviziate, mutilate ed uccise. I loro corpi vengono poi appesi nelle strade per terrorizzare la popolazione. continua
Donne congolesi Giungono ininterrotte le notizie di sturpi dalla Repubblica Democratica del Congo. L’ultima testimonianza è quella di Annie, una donna di 37 anni ed incinta di 7 mesi, che ha perso il bambino dopo essere stata violentata da 6 uomini. La storia di Annie, purtroppo non è diversa da molte altre. continua
Almeno duecento donne e quattro bambini sono state stuprati dai ribelli nella Repubblica Democratica del Congo, quello che un tempo si chiamava Zaire, durante l’assedio della città di Luvungi che si è protratto per sei giorni. continua
Almeno duecento donne e quattro bambini sono state stuprati dai ribelli nella Repubblica Democratica del Congo , quello che un tempo si chiamava Zaire , durante l’assedio della città di Luvungi che si è protratto per sei giorni. continua
Amnesty International si è detta sconcertata per le notizie di stupri di massa e altre violenze sessuali commesse a Walikale, nella regione del Nord Kivu, tra il 20 luglio e il 2 agosto. continua
Nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) le Nazioni Unite hanno adottato una serie di misure per migliorare la tutela della popolazione civile nella parte orientale del paese, in particolare rafforzando l’autorità statuale per contrastare anarchia e violenza, in seguito ai recenti episodi di stupri di massa. continua