PALERMO – Le vittime del racket si ribellano e consentono alla polizia di arrestare un estortore. Gli agenti in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dal pm della Dda Roberta Buzzolani , hanno arrestato Rosario Lo Nardo, 27 anni , per tentativo di estorsione aggravata dal metodo mafioso. continua
La criminalità le pensa proprio tutte. Perfino far pagare il pizzo sulle “marchette”. È successo tra Foggia e Cerignola, su quella statale 16 che sta diventando un eldorado per quante praticano il mestiere più antico del mondo. continua
Cinquemila euro a stagione e la cessione, gratuita, della gestione del parcheggio antistante il lido a un uomo di fiducia della cosca. Era il ‘pizzo’ che per 15 anni Cosa nostra ha imposto al gestore di un noto stabilimento balneare della scogliera di Catania. continua
La polizia li ha arrestati due giorni fa ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Destinatari dei provvedimenti sono Gioacchino e Gianpaolo Corso, di 43 e 37 anni; Giovanni Lo Verde, 70 anni; Ignazio Traina, di 49; Mario Taormina, 46 anni; Francesco Guercio, 32 anni; Gregorio Di Giovanni, 48 anni. continua
Ha ripetutamente minacciato un imprenditore di Sulmona per farsi consegnare somme di denaro, promettendo gravi ritorsioni verso la sua famiglia se non avesse provveduto. continua
La polizia, in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dal pm della Dda Roberta Buzzolani, ha arrestato Rosario Lo Nardo Rosario, 27 anni, per tentativo di estorsione aggravata dal metodo mafioso. continua
Di Domenico Raccuglia non ne parlava nessuno. «E’ un mafiosazzo di provincia», mi disse un giorno, quasi tre anni fa, un pm (grazie al cielo non di Palermo). continua
Calatafimi 30/11/2009 – Domenica quindici Novembre, alle ore 17,30, gli agenti della catturandi della mobile di Palermo irrompono nell’abitazione numero 80 di via Cabasino a Calatafimi e assicurano alla giustizia Domenico Raccuglia. continua
"Ed ora tocca a Matteo Messina Denaro". Questa la conseguenza emotiva più gettonata in seguito alla notizia dell'arresto di Domenico Raccuglia, numero due di Cosa Nostra, la cui latitanza si è conclusa a Calatafimi, in una palazzina di quattro piani di via Cabasino. continua