Oggi tutti gli amidi raffinati e gli zuccheri aggiunti contenuti nei prodotti alimentari commerciali, come il saccarosio presente in dolci e bevande, fanno sì che il glucosio, che è lo zucchero presente nel nostro sangue, aumenti troppo come quantità, troppo in fretta e per un periodo di tempo troppo breve per poi crollare bruscamente nella f continua
La dieta Zona è un regime alimentare ipocalorico che si basa sul principio che non si ingrassa perchè si mangia troppo, ma perchè si assumono cibi sbagliati, cioè alimenti che alzano in maniera troppo elevata il tasso glicemico, cioè di zuccheri, nel sangue. continua
Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy Dieta mediterranea e salute . Consumo moderato di vino ai pasti, verdura, frutta fresca e secca, legumi e olio d’oliva sono i principali responsabili dell’effetto protettivo della dieta Indice glicemico e funzione endoteliale in soggetti sovrappeso o obesi . continua
Una delle principale ragioni del fallimento di molte diete è l’errata abitudine a prestare attenzione solo agli aspetti quantitativi dell’alimentazione ( numero di calorie, percenturale dei nutrienti… ), trascurando le reazioni interne all’organismo, quelle che si instaurano tra il nostro corpo e il cibo introdotto. continua
Quando mangiamo un alimento ricco di carboidrati, la glicemia si alza. La velocità con cui questo accade dipende da molti fattori, tra i quali la presenza di fibre, il tipo di zucchero ingerito, l’eventuale presenza di grassi e proteine. Se i cibi consumati durante i pasti provocano un eccessivo innalzamento della glicemia, si può verificare continua
Il consumo di carboidrati con alto indice glicemico – un indicatore diquanto velocemente un cibo influenza i livelli sanguigni di glucosio – sembra essere associato con il rischio di patologie coronariche nelle donne ma non negli uomini, secondo un articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista Archives of Internal Medicine. È noto continua
Caro lettore, in questo post ri-pubblico con piacere uno studio apparso sulla rivista "Le Scienze". Finalmente escono i primi studi sulla follia alimentare che negli ultimi 20 anni sta facendo dei grossi danni alla nostra salute. Quello di abbuffarci di alimenti raffinati ricchi di zuccheri e farine bianche. continua
L’indice glicemico non è un valore assoluto e stabile. Varia a seconda di alcuni fattori quali la cottura e l’associazione con altri alimenti. Se un cibo viene bollito o fritto, l’indice glicemico aumenta. Lo stesso dicasi di cibi molto cotti. E’ il caso della pasta al dente o molto cotta, l’indice glicemico varia. continua
Chi desidera perdere peso o comunque rimanere in forma deve imparare a scegliere cibi a basso indice glicemico, questi sono gli unici che non fanno impennare la glicemia e che abbinanti a momordica e banaba si può essere subito più tonici. continua