Quando si fa politica e si è nel mezzo di una campagna elettorale densa, come l’attuale, di incidenti di percorso, è purtroppo facile lasciarsi prendere dalla retorica e far passare in secondo piano, o addirittura maltrattare, le cifre della situazione economica. continua
Come è ormai consuetudine da diversi anni a questa parte, abbiamo il piacere di ospitare nell'ambito della nostra programmazione culturale il professor Mario Deaglio, il quale presenterà il suo Rapporto annuale sull'economia globale e sull'Italia, intitolato Alla scuola della crisi. continua
Professore ordinario di Economia Internazionale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino, Mario Deaglio affianca alla carriera accademica una parallela attività nel campo del giornalismo economico. continua
LA STAMPA MARIO DEAGLIO 13 DICEMBRE 2008 Nel pomeriggio di ieri è sembrato a tutti che per un momento il mondo andasse a rovescio. continua
Dalla nuova sfida lanciata da Tremonti alle banche a Cernobbio, alla nuova borghesia «che ha distrutto il tempo e ridotto la creazione di valore alla contrattazione istantanea, alla moltiplicazione di ricchezza priva di una visione di lungo periodo». Non è ottimista Mario Deaglio, economista ed editorialista della Stampa. continua
Non se ne sono accorti tutti subito, ma un anno fa, dentro gli scatoloni di cartone dei broker della fallita Lehman Brothers c’era molto di più dei loro oggetti personali. C’era un mondo intero. Quello della finanza, che è stato il primo a essere travolto dalla più grave crisi dai tempi della Grande Depressione. continua
MARIO DEAGLIO Nonostante l’incalzare delle notizie sui decessi causati dall’«influenza suina», fornite con grande enfasi dai mezzi di informazione, apprendiamo da La Stampa di ieri che gli italiani rifiutano la vaccinazione, tanto che addirittura il 97 per cento delle dosi rimane, per il momento, inutilizzato. continua
(ANSA-EPA/ORESTIS PANAGIOTOU / LI) Mentre in Grecia continua ad aumentare la tensione e la rabbia della popolazione viene sfogata nelle strade , il resto dell’Europa si interroga, oltre che sul futuro della Grecia, sulla credibilità della previsione della società di rating Moody’s su un rischio contagio che interesserebbe non solo il Medi continua