Si terrà il prossimo 24 novembre a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione civile di Via Ulpiano 11 (dalle ore 11.30), Sala Emercom, la conferenza stampa di presentazione della Prima Indagine “Quando la terra trema” , sulla conoscenza e percezione del rischio sismico da parte di studenti e genitori. continua
I genitori vogliono certezze per i propri figli. A seguito dei tragici eventi dei giorni scorsi in Abruzzo i genitori chiedono alcune cose molto precise. continua
Grazie alla collaborazione tra l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio e l’ ENEA è stata realizzata una nuova classificazione sismica del Lazio che sarà presto approvata dalla giunta di Marrazzo. continua
09/03/2009 - Scopo dell’incontro è quello di presentare i risultati raggiunti in Campania sul tema della sicurezza delle scuole nei confronti degli eventi sismici. continua
Edurisk (educazione al rischio) è un progetto sull’educazione al rischio sismico e geologico dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), che ha come partner OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) e il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. continua
Dopo il violento e tragico terremoto in Abruzzo, nel nostro Paese è tornata in auge l’ipotesi di stipula obbligatoria di una polizza sugli immobili contro le calamità naturali. continua
Un seminario su ”Prevenzione del rischio sismico nei centri storici - Il caso di studio di Offida” promosso dalla Regione in collaborazione con il Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile, si e’ svolto stamane al teatro Serpente Aureo di Affida, per valutare gli esiti della sperimentazione effettuata sul c continua
da il Mesaggero di PAOLO MASTRI PESCARA (17 aprile) - Duecentocinquanta metri di sedimenti lacustri e alluvionali. Ecco cosa condanna L’Aquila a ballare così spesso e, ogni tre secoli, a fare i conti con terremoti devastanti. continua
Vaiano, 7 gennaio 2010 - Vaiano Libera e Sicura ci riprova. Presenterà una nuova interrogazione, con domande ancor più dettagliate, riguardo lo stato di adeguamento degli edifici pubblici riguardo il rischio sismico. Infatti la risposta alla prima interrogazione è risultata assolutamente non convincente. Un fiume di inchiostro per niente ...... continua