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    Siniscalco: Meno fisco sul risparmio

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    Nuove nomine nel Comitato Esecutivo di Assogestioni

    Notizia del 30 marzo 2010 da BeManager

    Il Consiglio Direttivo di Assogestioni, riunitosi oggi presso la sede dell’associazione, ha completato le nomine dei componenti del Comitato Esecutivo . Sono stati eletti: Paolo Basilico Kairos Partners SGR S.p.A., Pietro Cirenei Anima SGR S.p.A., Gianluigi Costanzo BG SGR S.p.A. e Massimo Greco JP Morgan Asset Management SGR S.p.A. continua

    Intesa SanPaolo: proposto Sinilscalco al posto di Salza

    Notizia del 15 aprile 2010 da zipnews.it

    Spunta la candidatura di Domenico Siniscalco alla presidenza del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo. A proporlo è la Compagnia di San Paolo, primo azionista della banca. Il nome dell’ex ministro del Tesoro, che sostituirebbe Enrico Salza, è stato votato a maggioranza dall’organo direttivo dell’ente torinese presieduto da Angelo Benessia. continua

    Cambio di vertice ad Assogestioni: Siniscalco verso presidenza

    Notizia del 22 febbraio 2010 da Il Giornale di Pachino

    Sembra tutto pronto per una successione al vertice di Assogestioni, l’associazione italiana del risparmio gestito: Marcello Messori, attuale numero uno del gruppo, non ha infatti intenzione di ricandidarsi per lo stesso ruolo anche per il triennio 2010-2013, come è stato comunicato la scorsa settimana al consiglio direttivo. continua

    Siniscalco al posto di Salza a Intesa San Paolo ?

    Notizia del 10 gennaio 2010 da vittorio pasteris

    Via Lospiffero Sondata la posizione tutto sommato neutrale di Bankitalia – che pur non stravedendo per la governance duale ha imposto che nel prossimo Consiglio di gestione siedano esclusivamente banchieri e manager – Benessia ha tirato fuori dal cilindro due candidati alla successione: Alfonso Iozzo, ex amministratore di Sanpaolo Imi e già continua

    Crisi, Siniscalco: Rilancio economia con il deficit è infantile

    Notizia del 30 dicembre 2009 da NuovoSoldo.it

    L’Italia è entrata nella crisi economica “con un bassissimo debito privato e un altissimo debito pubblico che ci ha impedito i piani di stimolo; con banche relativamente sane e con imprese industriali forti, ma deboli da un punto di vista patrimoniale”. continua

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