Dura pochi minuti l'interrogatorio del senatore del Pdl. Bankitalia: «Gravi irregolarità nella banca di Verdini», sottosegretario Caliendo indagato. Berlusconi e Alfano: «Ha nostra fiducia» ROMA - È durato pochi minuti l'interrogatorio di Marcello Dell'Utri davanti al procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo. continua
La nota politica quotidiana del Politico.it oggi è firmata da Carmine Finelli. Nell’edizione di questo martedì troviamo anzitutto i nuovi capitoli dell’inchiesta sulla cosiddetta P3: Dell’Utri interrogato dai pm romani, ma soprattutto l’esponenziale crescita dei nomi Pdl (esponenti di prima linea) iscritti all’albo degli indagati. continua
Il coordinatore del PdL nell’interrogatorio scarica la responsabilità sul senatore. Intanto la sua ex banca viene commissariata e si riscontrano irregolarità nei prestiti. E’ il momento dello scaricabarile. continua
Denis Verdini «Un’associazione segreta che va ben oltre i tre dirigenti del sodalizio e che fa capo agli attuali indagati ma risulta essere nota a pochissimi soggetti che le garantivano appoggio politico, come l’onorevole Denis Verdini». continua
Venuto ho visto e vinto ( ma oggi non ne siamo più così sicuri...) “Cesare ” era l’appellativo che nell’Antica Roma era riservato agli imperatori ed è il nome con cui secondo gli investigatori, Martino, Lombardi e Carbone si riferivano al premier Silvio Berlusconi nel corso delle loro telefonate. continua
Ieri il senatore Marcello Dell’Utri, convocato per un interrogatorio dal procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, se l’è cavata con una seduta di pochi minuti: ha comunicato che non aveva nessuna intenzione di rispondere alle domande, quindi s’è alzato e se n’è andato. Lo può fare? Lo può fare. continua
Che il Tg1 di Minzolini si sia trasformato in una poderosa agenzia di propaganda governativa, con un ruolo e una capacità mistificatoria paragonabile solo alla vecchia Tass dell'Unione Sovietica, è un dato ormai consolidato e che solo gli ingenui o i faziosi possono negare. continua
Pongono almeno due interrogativi le dimissioni di Denis Verdini da presidente-padrone del Credito Coooperativo Fiorentino, la banca attraverso cui il coordinatore del Pdl realizzava, secondo le accuse della magistratura inquirente (corruzione e associazione segreta), la parte forse più lucrosa degli affari della cricca-P3. continua
Cronaca – Roma, 27 lug. (Apcom) – “Il presidente ha negato di aver preso parte all’associazione segreta denominata P3, così come ha negato di aver esercitato pressioni perché sulla vicenda dell’eolico venisse nominato Ignazio Farris alla presidenza dell’Arpas Sardegna”. continua