Spiagge ricoperte di petrolio, gravi rischi per l’ambiente, una soluzione che stenta ad arrivare. La marea nera di Dalian (Cina), nel Mar Giallo, continua a estendersi . continua
Una chiazza di petrolio di 50 chilometri quadrati ha ricoperto le acque del Mar Giallo. continua
Venerdì l'esplosione di due oleodotti. Una macchia di greggio di 180 chilometri quadrati investe il Mar Giallo. Il governo al lavoro per risolvere l'emergenza petrolio PECHINO Dopo la Louisiana anche la Cina sta affrontando da qualche giorno il suo disastro ecologico. continua
La costa vicino a Dalian, nella provincia del Liaoning Pechino, 19-07-2010 Dal Golfo del Messico al porto di Dalian: è lotta contro il tempo in Cina per arginare la chiazza di petrolio di 50 chilometri quadrati riversatosi in mare dopo l'esplosione di due condutture nel porto nordorientale del Paese. continua
Le 40 navi specializzate in disinquinamento e gli oltre 800 pescherecci mobilitati hanno l'ordine di ripulire entro il 24 luglio la marea nera petrolifera che è tracimata da due tubazioni esplose il 16 luglio nel porto di Xingang, a Dalian, altrimenti il greggio arriverà in acque internazionali. continua
Le 40 navi specializzate in disinquinamento e gli oltre 800 pescherecci mobilitati hanno l'ordine di ripulire entro il 24 luglio la marea nera petrolifera che è tracimata da due tubazioni esplose il 16 luglio nel porto di Xingang, a Dalian, altrimenti il greggio arriverà in acque internazionali. continua
Venerdì scorso due oleodotti sono esplosi mentre una petroliera stava depositando il suo carico al di fuori della città di Dalian , in Cina . continua
Il rischio di annegare nel petrolio. Letteralmente. Fra le tante più o meno piccole maree nere che quotidianamente si consumano lontano dai riflettori c’è quella avvenuta nella città portuale di Dalian, in Cina, in seguito all’esplosione di due oleodotti. La falla si è prodotta venerdì ed è stata tappata. L’ufficio ... continua
Da venerdì scorso anche la Cina deve combattere contro la Marea Nera. Due oleodotti sono esplosi nella città di Dalian, nel nord-est del Paese, e i vigili hanno impiegato 15 ore per spegnere l’incendio. Ora una macchia di 180 km quadri di petrolio si sata spingendo verso il Mar Giallo. Immagini di Greenpeace Foto continua