Riportiamo qui stralci del discorso tenuto da professore Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace e superstite dell’Olocausto al Théâtre St. Denis a Montreal la scorsa settimana. In platea 2.200 persone tra cui molti superstiti dell’ Olocausto. Il cuore del messaggio: le persone non devono mai pensare che non ci sia nulla da fare per aiutare a continua
Questo l'appello di Bernard Henri Levy, Claude Lanzmann e Elie Wiesel apparso oggi e che si commenta da solo: "Chi ha dichiarato, nell’aprile 2001, che «Israele non ha mai contribuito alla civilizzazione, in nessun’epoca, perché non ha mai fatto altro che appropriarsi del bene altrui»? E chi ha ricominciato, quasi due mesi dopo, asserendo che continua
La danza della memoria è un libro difficile da commentare, per me, come lo sono tutti quelli che, in un modo o nell'altro, riguardano l'Olocausto. continua
È Elie Wiesel il più grande MENTITORE di tutta la storia umana, o cosa? Miklos Grüner sostiene che lo scaltro Wiesel è un impostore. Grüner lo spiega per filo e per segno nel suo libro: Stolen Identity [1] [Identità rubata]. continua
Pagina in costruzione (testo non definitivo, ma urgente) In una stessa seduta di lavoro ho preso cognizione dell’audizione che la sionista Fiamma Nirenstein ha svolto nel parlamanento italiano per togliere ai cittadini italiani la libertà di poter criticare la politica israeliana, tacciando di “antisemitismo” e “negazionismo” ogni legittima man continua
Elie Wiesel vince il Premio Nobel per la pace. Il Premio Nobel per il mantenimento della pace è stato previsto nel testamento di Alfred Nobel del 1895 ed è stato assegnato per la prima volta nel 1901 (come gli altri premi previsti da Nobel stesso). continua
- E’ difficile immaginare un invito più appropriato di quello fatto dal Presidente della Camera a Elie Wiesel per celebrare, per la decima volta dalla sua istituzione, il Giorno della Memoria. Elie Wiesel è un romanzo vivente e nei suoi romanzi e nei suoi racconti ha riversato la sua vita e la vita di un continua
Elie Wiesel, sopravvissuto alla Shoah e premio Nobel per la pace (foto: AP/Bela Szandelszky) Cari intellettuali israeliani, lasciate in pace Elie Wiesel. Davvero non capisco il motivo di tutta questa indignazione. Per chi non avesse seguito la vicenda, riassumo le puntate precedenti. continua