Il popolare sito "The Pirate Bay", divenuto celebre per le battaglie legali in difesa del P2P e del file-sharing, è stato da poco acquistato da Global Gaming Factory che ha fin da subito dichiarato i suoi intenti di rendere "legale" il sito. continua
Finalmente dopo un anno di sentenze e vicissitudini varie sono state motivate le cause della sentenza, da parte della terza sezione penale della corte di cassazione. continua
La battaglia legale che vede contrapposti il torrent tracker Pirate Bay e la Federazione Industria Musicale Italiana va avanti ormai dal 2008, quando in seguito ad un’operazione condotta dal Comando Provinciale di Bergamo della Guardia di Finanza, la Procura aveva ordinato agli ISP l’oscuramento del sito svedese, attraverso il blocco di IP continua
Cattive notizie anzi, per meglio dire, esiziali per il popolare sito che è salito immediatamente l'attenzione mondiale per le traversie giudiziarie che ne hanno compromesso l'esistenza negli ultimi mesi. continua
Pirate Bay il celebre sito di file-sharing ha perso la causa contro le mayor cinematografiche, discografiche e dei videogiochi. continua
E’ di oggi la notizia che gli amministratori del sito Pirate Bay sono stati giudicati colpevoli dalla corte di primo grado svedese per aver aiutato gli utenti del sito ad infrangere il diritto d’autore. In attesa di leggere (in inglese) le motivazioni della sentenza , vorrei cogliere l’occasione per riflettere su una questione di principio. continua
Avevamo già segnalato la presa di posizione dell’incumbent provider danese TDC (con una storia simile a SIP/Telecom Italia), che tre settimane fa ha deciso volontariamente di bloccare The Pirate Bay come precauzione per evitare denunce da IFPI, ma adesso, dopo che ha esteso il blocco a tutte le sue infrastrutture, gli ISP reseller contestano la continua
Nonostante le proteste pubbliche il Parlamento francese ha approvato una controversa legge che vedrà disconnesso da Internet, chi è sospettato di presunte violazioni del copyright. continua
Da tutte le parti in Europa e nel mondo si cerca di costringere gli ISP ad esercitare monitoraggi e filtraggi della rete ed a bloccare agli utenti siti considerati pericolosi per quanto riguarda le leggi sul copy-right pena la richiesta di risarcimento agli ISP che si rifiutano di esercitare il blocco. continua