Un adolescente, un “vecchio”, un viaggio con un’unica destinazione: la memoria. Dopo successi come L’uccello che girava le viti del mondo, La ragazza dello Sputnik e Norvegian wood, il “Maestro” dell’onirico nel reale Haruki Murakami, torna con un nuovo romanzo dal titolo Kafka sulla spiaggia. continua
Debutta domani sera al Teatro Arsenale di Milano, in prima nazionale, Kafka sulla Spiaggia , per la regia di Kuniaki Ida . All’età di quindici anni, un giovane abbandona la sua casa familiare e va a vivere in un’altra città, lontana e sconosciuta. Cerca un posto in cui mondo interiore ed esteriore possano finalmente convivere. continua
di Haruki Murakami scene e regia Kuniaki Ida con Danilo Attanasio, Giovanni Calò, Claudia Lawrence, Giulia Lombezzi, Lorena Nocera, Marco Pepe collaborazione ai costumi Ambra Rinaldo sonorizzazione musicale Walter Prati luci Piera Rossi produzione Teatro Arsenale dal 15 al 27 giugno 2010 Paolo Bernardelli In questi giorni fino al 27 giugno si t continua
"L'idea di un racconto che si sviluppi e si concluda nell'arco di una sola notte sembra esercitare maggiore attrazione sui registi di cinema che sugli scrittori. continua
Un libro in cui c’è tutto (o quasi) e persino il suo contrario. continua
Capita qualche volta di fare dei sogni imprevisti che prendono le persone e le situazioni di tutti i giorni e le piegano a un succedere delle cose irrazionale: sono i nostri desideri, sono le nostre paure? A volte i sogni sono così impressionanti, così intessuti di verosimiglianza, oppure semplicemente così belli, così aderenti ai nostri bisogni, c continua
Venezia, 31/05/2010 Haruki, ti giuro, vorrei davvero spezzarla una lancia in tuo favore, ma non mi rendi la vita facile! Ho cominciato a leggerti quando non ti cagava nessuno. Ora sei lo scrittore giappo più famoso al mondo, ogni paio d’anni ti candidano per il Nobel, persino i recensori del NY Times Book Rewiew si spellano le continua
Kafka sulla spiaggia, dalla sua sdraio Pensa al pendolo che fa muovere il mondo Quando il cerchio del cuore si chiude L’ombra della sfinge immobile Diventa un coltello Che trafigge i tuoi sogni Le dita della ragazza annegata Cercano la pietra dell’entrata. continua