Marcello Dell’Utri condannato a sette anni di carcere. Questo il verdetto della corte d’appello di Palermo presieduta da Claudio Dall’Acqua (a latere Salvatore Barresi e Sergio La Commare). In primo grado il senatore del Pdl era stato condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. continua
Il procuratore generale Nino Gatto: «Il mondo dell'imputato era quello dei mafiosi» L’imputato Marcello Dell’Utri, l’uomo a cui il premier Berlusconi deve molto, forse troppo, è in attesa della sentenza d’appello dei giudici di Palermo. Il senatore era stato condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. continua
La Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Claudio Dall’Acqua, ha condannato a 7 anni di carcere Marcello Dell’Utri e lo ha assolto per le “condotte successive al 1992, perché il fatto non sussiste”. In primo grado la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa era stata di 9 anni. continua
NanoPress (Blog) Dell'Utri condannato a sette anni riconosciuti i rapporti con Cosa ... La Repubblica Questo il verdetto della Corte d'appello presieduta da Claudio Dall'Acqua (a latere Salvatore Barresi e Sergio La Commare). continua
Una sentenza di condanna che va saputa leggere: 7 anni sono stati dati al senatore Dell'Utri, ma con un'assoluzione "perchè il fatto non sussiste" per tutto ciò che lo vedeva imputato per presunti collegamenti tra Forza Italia e Cosa Nostra. continua
Come preannunciato dai giudici, questa mattina, 29 giugno 2010, è stata letta la sentenza d’Appello letta dai giudici di Palermo che vede imputato Marcello Dell’Utri con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa . In primo grado, il Senatore, era stato condannato a 9 anni di carcere . continua
Si sono dovuti attendere 5 giorni di camera di consiglio per conoscere la sentenza, ma alla fine è arrivata: Marcello Dell’Utri è stato condannato a 7 anni . continua
Non ci sarebbero le prove di un incontro fra Marcello Dell’Utri e Vittorio Mangano fra il ‘93 e il ‘94, così come non sarebbe provato quello del 1974 fra il senatore del Pdl, Silvio Berlusconi e i mafiosi Stefano Bontade, Mimmo Teresi e Francesco Di Carlo, oggi pentito. continua