Ovviamente finisce così. Il Kirghizistan ha appena chiesto alla Russia di mandare l'esercito per fermare lo spargimento di sangue, che ieri ha causato oltre 50 morti e addirittura 700 feriti. continua
La trasformazione dello scenario mondiale è un fenomeno sotto gli occhi di tutti. I continui e vasti cambiamenti, rafforzati dall’interdipendenza economica determinata dalla globalizzazione e dalle problematiche comuni affrontate a seguito della crisi finanziaria, hanno creato di fatto diverse situazioni anomale. continua
“Cari amici, internet è diventato il più importante canale di comunicazione con la gente. Ora grazie a Twitter posso comunicare direttamente con voi”. continua
DI RICK ROSSOFF Stop NATO “ Con Roza Otunbayeva come neo premier di un nuovo ‘governo popolare’ provvisorio kirghiz, c’è ragione di credere che Washington non sarà scontento della caduta del precedente partner 'tulip' Bakiyev. Ha già confermato che la base americana di Manas non verrà chiusa. continua
Il Transit Center di Manas si trova fuori Biskek, la capitale del Kirghizistan, nel nord della piccola repubblica centro-asiatica. Fino all'anno scorso si chiamava più semplicemente Manas Air Base: con quel nome era più chiaro il suo utilizzo militare. continua
Esteri – Bishkek, 12 giu. (Ap) – Il Kirghizistan ha chiesto alla Russia l’invio di truppe per arginare le violenze etniche, che hanno provocato più di cinquanta morti e settecento feriti. Lo ha affermato il presidente ad interim del Paese. continua
Ventitré morti e oltre trecento feriti. E' questo il pesante bilancio della nuova rivolta antigovernativa scoppiata la notte scorsa nella città di Osh, nel sud del Kirghizistan, e sedata solo questa mattina con l'arrivo dei carri armati e con l'imposizione dello stato d'emergenza e del coprifuoco. continua
77 morti e oltre un migliaio di feriti nelle due città principali del Kirghizistan, Osh e Jalalabad, entrambe in stato di emergenza. Come riporta Reuters, gli scontri sono iniziati venerdì notte e stanno continuando tutt’ora. continua
Esercito russo Il sud del Kirghizistan è in fiamme. Gli scontri etnici tra kirghizi e la minoranza uzbeka, iniziati giovedì notte, non cessano. Anzi, secondo le testimonianze, si sono ulteriormente incarogniti. I morti, secono un calcolo per difetto, sarebbero già intorno a 70. continua