Don Gianni si lasciò trascinare dalla passione per la Chiesa e per l’umanità fin dove nessun altro avrebbe osato. Nel bene e nel male, è un grande testimone di fede del nostro tempo di mons. continua
Se n’è andato Gianni Baget Bozzo l’unico prete, vero craxiano, cantore, con lo stesso predicozzo, del verbo attivo berlusconiano. continua
Si è spento nel sonno, nella sua casa di Genova. Ieri aveva scritto il suo ultimo pezzo per il Giornale dimostrando, fino alla fine, fedeltà al premier Berlusconi. “Veronica non l’ha amato abbastanza”, aveva anticipato ad affaritaliani.it nel commentare la notizia del divorzio del premier. continua
E' morto Gianni Baget Bozzo . Il sacerdote, consigliere di Silvio Berlusconi aveva 84 anni. ( Repubblica ) * * * All'inizio era un prete con il quale confrontarsi aspramente e con passione. Poi ha avuto innamoramenti violenti: quello per Craxi e quello più recente per Berlusconi. Leggendario lo sketch di Fiorello a W Radio 2. continua
Nel gergo giornalistico il coccodrillo è un necrologio scritto in anticipo, per averlo pronto al momento del bisogno. Quando scrissi per Gianni Baget Bozzo ancora in vita, non pensavo davvero a questa possibilità, che egli venisse a mancare così presto: leggo che aveva 84 anni, il socialista di Dio. continua
E’ morto Gianni Baget Bozzo. Aveva 84 anni. Il sacerdote è morto nel sonno nella sua abitazione privata di Genova. In casa c’era una persona che lo assisteva ed ha scoperto la sua morte. Sarà l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, a presiedere la Messa di esequie di don Gianni Baget Bozzo. continua
di Luigi Accattoli, 8.5.09, http://www.luigiaccattoli.it/blog/ Devo qualcosa a don Gianni Baget Bozzo che se ne è appena andato: il mio è un debito di parole, che è forse il più forte che si possa avere verso una persona dopo quello dell’amore. Ti frequentavo da trentatré anni. Poco di persona, ma ogni giorno sui giornali. continua
“Don Gianni Baget Bozzo – ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola – è stato un amico e un maestro di cui ho sempre ammirato lo straordinario impegno teologico, pastorale e sociale nonché l’acuta intelligenza politica che ne ha fatto, dal dopoguerra ad oggi, uno dei protagonisti del dibattito sul rinnovamento delle nos continua