Adeguati controlli dei fattori di rischio come ipertensione e fibrillazione atriale porterebbero ad avere molte migliaia di casi in meno di ictus in Italia. continua
Jill Bolte Taylor una neuroanatomista americana specializzata nell'analisi del cervello umano, in questa interessantissima presentazione al TED ci parla della sua straordinaria e affascinante esperienza, vissuta la mattina del 10 dicembre 1996 al risveglio, che pochi neuroscienziati si augurerebbero: ha avuto un grave Ictus ed ha osservato le sue f continua
Una ricerca internazionale alla quale hanno partecipato ricercatori dell’ Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr) , della Fondazione Santa Lucia di Roma , dell’ Università dei Paesi Baschi e dell’ Istituto Leibniz di Magdeburgo in Germania, pubblicata su PLoS ONE , ha individuato alcuni fattori continua
La novità arriva da Londra: un team di ricercatori inglesi ha pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences uno studio relativo a persone colpite da ictus che nel 60% dei casi perdono l’uso della vista, anche se solo parzialmente, insieme alla perdita di consapevolezza motoria e tattile di alcune parti del corpo e del continua
[segnalazione inviata da Federico Pozzan e pubblicata sulle news di aprile distribuite dall’Ulss 19 ADRIA] Uno studio dell’IRCCS S. continua
Le malattie del cuore più frequenti e le cure: aritmie, ictus, arteriosclerosi, infarto, angina pectoris ANGINA PECTORIS : letteralmente ” costrizione del petto “, caratterizzata da crisi dolorose localizzate nel petto dovute a insufficiente irrorazione sanguigna del cuore. continua
“Non è la prima ricerca scientifica da cui risulta che il caffè abbia effetti difensivi dal rischio di infarto. La ricerca, riportata sulle pagine del quotidiano britannico Daily Mailda, è stata condotta da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ Autonoma di Madrid (Spagna). continua