All’alba del 31 maggio la Marina militare israeliana ha attaccato in acque internazionali le navi della Freedom Flotilla che, con 10.000 tonnellate di aiuti umanitari e circa 700 attivisti internazionali a bordo, si dirigevano verso le coste di Gaza. continua
Nel quadro della giornata di mobilitazione nazionale, si tiene venerdì 4 giugno un corteo anche a Milano. L’appuntamento è alle ore 17.30 in piazza San Babila, dove già lunedì scorso si è tenuta una prima mobilitazione, iniziata come presidio, ma poi trasformatasi in corteo, vista la partecipazione di migliaia di persone. continua
L’attacco compiuto nella notte del 30 maggio alla Freedom Flotilla, la più grande spedizione umanitaria mai tentata finora su cui viaggiavano attivisti e parlamentari da più di 40 diversi paesi, per rompere l’assedio che ormai da due anni costringe allo stremo la popolazione di Gaza, conferma l’ennesimo atto criminale dello stato israeliano. continua
giro queste info per chi ha gambe cuore e cervello GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE MANIFESTAZIONE A MILANO PIAZZA SAN BABILA – ORE 17,30 GUAI AI VINTI O GUAI AI TAGLIAGOLE ISRAELIANI? I POPOLI DEL MONDO A FIANCO DELLA CAUSA PALESTINESE Invitiamo tutte e tutti a partecipare alle manifestazioni di domani venerdì 4 giugno, in primo luogo quell continua
All’alba del 31 maggio la Marina militare israeliana ha attaccato in acque internazionali le navi della Freedom Flotilla che, con 10.000 tonnellate di aiuti umanitari e circa 700 attivisti internazionali a bordo, si dirigevano verso le coste di Gaza. continua
Le notizie su quello che è accaduto nella notte tra la Marina dell’esercito israeliano e le navi della Freedom Flotilla rimbalzano ancora confuse, e centinaia di voci si alzano in tutto il mondo per condannare Israele, senza conoscere con precisione i fatti, come ha dichiarato alla Bbc un portavoce del Ministero degli Esteri israeliano. continua
Oggi al Diane Rehm show , un popolare talk show di una radio statunitente, Michael Oren, ambasciatore israeliano negli USA ha dichiarato che la Mavi Marmara era "troppo grande per essere fermata con mezzi non violenti". Queste sono state le sue precise parole. ""too large to stop with nonviolent means." . continua