Il diritto di sciopero è garantito dalla Costituzione. Una carta che questo governo più volte ha dimostrato di ignorare, se non di volerla cambiare tout court . E' lecito dunque chiedersi se anche in questa occasione la grave limitazione di un diritto inalienabile possa ledere la massima legge della Repubblica. continua
..""Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasfornare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. continua
Tra le mie cose ho ritrovato un pezzo di carta ingiallito. Me lo portavo dietro dappertutto da quando avevo 14 anni. Leggendolo mi sono commossa, pensando a me, alla mia sensibilità, al mio interesse per l'umanità. continua
"Ma in un Paese civile ci sarebbe bisogno di urlarlo in Facebook?". continua
La pedagogia dellimpegno civico Tutto sembra anarchia , anarchia violenta di chi comanda e detiene denaro e potere mediatico. continua
L’Italia è un regime? Formalmente no e neanche a livello sostanziale. continua
Ieri sera ho votato. L'ho fatto solo per i ballottaggi. Perchè? In effetti uno dei tre quesiti referendari aveva un suo senso ma la mia è stata una posizione di principio. Negli anni '60-'70 il ricorso allo strumento del referendum era limitato a quesiti di vera e cardinale importanza sociale: aborto, divorzio. continua
A molti non sarà sfuggita questa notizia riportata da Repubblica ed altri giornali riguardante una dichiarazione del senatore Gasparri sul lodo Alfano: “Non so cosa farà la Consulta ma in qualche modo troveremo la soluzione. Avendo un consenso forte supereremo un eventuale vizio negativo. continua
Oggi è stata scritta una delle pagine più buie della storia della magistratura italiana. Riportiamo qui sotto la notizia con la freddezza di un lancio di agenzia. continua