Tra i Paesi industrializzati, l’Italia è quello con la maggior percentuale di parti cesarei all’attivo, dopo Messico e Brasile. Il 37% delle donne ha messo al mondo il proprio bambino grazie a un’operazione chirurgica. continua
O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) nel corso di una tavola rotonda organizzata a Napoli ha lanciato un pericoloso allarme relativo ai parti cesarei; secondo i dati che hanno fornito in Italia si ricorre troppo spesso al cesareo . O.N. continua
Che cos'è il parto cesareo e perchè diventa sempre piu' diffuso? Si tratta di uno degli interventi più effettuati al mondo e la sua incidenza è aumentata con lo svilupparsi della moderna medicina neonatale, l'applicazione di tecniche di diagnosi pre-natale come l'ecografia e la cardiotocografia, nonché l'aumentare dell'età delle mamme, le t continua
Laparotonia secondo Pfannenstiel. continua
L'Ospedale San Leonardo di Castellammare ha ridotto il ricorso ai parti cesarei dal 60 al 19% (AGI) - Napoli, 12 gen. - I parti cesarei sono in costante aumento in Italia. Nel 2007, infatti, secondo dati forniti oggi a Napoli da O.N. continua
Caro Assessore, desidero porre alla tua attenzione la preoccupante consistenza dei dati sul ricorso al Parto Cesareo nella regione Campania. Si tratta di un'area critica della sanità campana, da tempo all'attenzione della Giunta Regionale. continua
Parti cesarei in costante aumento in Italia: nel 2007 hanno raggiunto la soglia del 38% delle nascite, portando il nostro Paese ai vertici (in negativo) della classifica europea. E con una Regione, la Campania, che sfiora il 60%, toccando addirittura il 78% nelle strutture private. continua
La settimana dal 16 al 23 maggio è nota come SMAR, “Semaine Mondiale pour l’Accouchement Respectè” , ovvero la Settimana Mondiale del Parto Rispettoso . Quest’anno il tema principale è “Birth Trauma, Birth Pleasure” (Parto Traumatico, Parto Piacevole). Mentre l’anno scorso si è parlato dell’aumento dei parti cesarei nel mondo. continua
Quella del parto cesareo sta diventando ormai una moda: ogni cosa sembra favorevole a questa nuova tipologia di partorire. I solo venti minuti di anestesia, la mancanza di sforzo fisico, una piccolissima incisione a livello addominale fanno acquistare punti al cosidetto “parto senza doglie”. continua