Roma, 26 apr. (Adnkronos Salute) – Il ‘vizio’ del fumo è scritto nel Dna. Alcune varianti genetiche, infatti, influiscono sulla decisione di iniziare con le ‘bionde’, sul numero di sigarette accese e sulla capacità di smettere. continua
Secondo una ricerca islandese, il vizio del fumo è scritto nei geni, insomma il dna è la causa del consumo continuo di nicotina, nemica del nostro organismo. Basta pensare che nel mondo sono 1,2 miliardi i fumatori, in particolare nei paesi industrialiazzati, il 35% degli uomini e il 22% delle donne, per non parlare di quelli continua
In Italia, come del resto in tutto il mondo, la televisione è il più importante strumento di formazione e fonte di informazione per la popolazione. Non solo. Mentre i giornali tendono ad essere visti con diffidenza, tutto ció che arriva tramite la Tv viene preso come oro colato (inoltre la Tv è affidabile: non chiude per le feste). continua
Schiavi della nicotina? Niente paura, per il 2012 è prevista l'entrata in commercio del primo vaccino contro il fumo. Lo rende noto Glaxosmithkline, multinazionale farmaceutica, attiva anche in Italia. continua
Gli scienziati del Tobacco and Genetics Consortium – una collaborazione nata fra 19 gruppi di ricerca internazionali con l’obiettivo di studiare l’influenza genetica sulla predisposizione al fumo – hanno documentato per la prima volta, e in modo chiaro ed inequivocabile, l’esistenza di un legame tra specifiche varianti genetiche e l’abitudine al fu continua