Mi rendo conto di quanto possa sembrare poco furbo pubblicare un post su Robert Capa meno di una settimana dopo la chiusura della più importante retrospettiva mai dedicata in Italia al fotografo ungherese fondatore della agenzia Magnum. continua
Celebrazioni per l’anniversario dello sbarco in Normandia. Robert Capa era lì per fare le foto, fedele al suo motto: «Se le tue foto non sono buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino». È su un mezzo da sbarco diretto al settore Easy Red di Omaha Beach. continua
Ingresso al Ludwig Muzeum Budapest Al Palazzo delle Arti di Budapest è ancora esposta e lo sarà fino all’11 ottobre, una mostra fotografica di alcune centinaia di foto, tra le migliaia recuperate dalla Repubblica ungherese, di uno dei più grandi fotoreporter del XX secolo: Endre Friedmann, in arte Robert Capa. continua
Il giorno più lungo e importante del ‘900 è secondo la maggiorparte degli storici il 6 Giugno 1944 , il D-Day , il giorno dello sbarco in Normandia . Di quel giorno sono rimaste solo 11 fotografie , 11 immagini sgranate e leggermente fuori fuoco , 11 icone del secolo breve scattate durante l’alba più lunga. continua
Durante il secolo scorso c’erano pochi fotogiornalisti in grado di catturare l’orrore e la violenza della guerra come Robert Capa. continua
Lo spazio Forma (Piazza Tito Lucreio 1) accoglie nelle sue sale una retrospettiva di uno dei più grandi fotografi di guerra del mondo, Robert Capa, ebreo ungherese fuggito dal proprio Paese, a cui dobbiamo tra le molte cose, anche le uniche immagini in presa diretta dello sbarco in Normandia. E per la per la prima volta, inaugura continua
Dal 27 marzo al 21 giugno 2009 Milano omaggia il Padre del fotogiornalismo di ogni tempo con una mostra monumentale, di quasi 300 immagini, dedicata a Robert Capa e al suo incomparabile lavoro di fotogiornalista. continua
La celeberrima foto di Robert Capa, che ritrae un miliziano repubblicano morente durante la guerra civile spagnola, è sicuramente un falso. continua