Dopo ben 9 statuette ai Cèsar (gli Oscar francesi) e candidato agli Oscar hollywoodiani come miglior film straniero, ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes e il Bafta a Londra. continua
Film carcerario? Storia di un’iniziazione? Gangster movie metropolitano/carcerario? Forse è tutto ciò, ma è anche altro. Il profeta è una parabola esistenziale, una metafora del percorso umano costituita da innumerevoli “figure” spaziali. continua
Il profeta Regia: Jacques Audiard Cast: Alaa Oumouzoune, Niels Arestrup, Gilles Cohen, Adel Bencherif, Tahar Rahim, Salem Kali Genere: Drammatico Il 19enne Malik El Djebena viene condannato a sei anni di prigione. Non sa né leggere né scrivere ma è estremamente intelligente. continua
Locandina de "Il Profeta" Malik Ed Djebena ha 18 anni, è analfabeta e viene condannato a sei anni di prigione, e si ritrova ad essere il più giovane ed il più debole tra i detenuti. continua
Il profeta (BIM) GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND Penso a Il Profeta e penso alla coincidenza che vuole altri film interessanti di questi ultimi mesi porre l’istruzione come mezzo o ancora di salvezza per un futuro migliore dell’asfissiante presente. Vedi il crudo Precious , vedi il fresco An Education . continua
L’Europa negativa di Jacques Audiard è terribile come l’altra Europa di Teresa Villaverde, ma al viaggio sonnanbulo e in stato di Trance di Ana Moreira, il regista Francese sostituisce uno sguardo vorace e cannibale avvicinandosi pericolosamente all’incarnazione progressiva di un profeta dell’orrore; il carcere e la Francia, il dentro e il fuo continua
Qui sotto trovate una nuova clip in italiano de Il Profeta, thriller carcerario diretto da Jacques Audiard. Nel video possiamo vedere l’incontro tra gli attori – entrambi candidati ai César – Niels Arestrup e Tahar Rahim. Un momento fondamentale della storia, perchè rappresenta una svolta per il giovane protagonista Malik, Condannato a continua
Piano piano ce lo faranno vedere tutto? Non lo sappiamo. Resta il fatto che le clip de Il Profeta , thriller carcerario diretto da Jacques Audiard , spuntano come funghi. continua
Condannato a sei anni di prigione, Malik Ed Djebena non sa né leggere né scrivere. Fin dal suo arrivo, con i suoi 18 anni, è il più giovane e fragile dei detenuti del carcere. Rapidamente finisce sotto il giogo di un gruppo di detenuti corsi che fanno il bello e il cattivo tempo nell'istituto. continua