La notizia sta facendo il giro del mondo ed è sicuramente destinata a far discutere, la bellissima Barbie, che da da mezzo secolo affascina, alta, bionda e soprattutto magra è protagonista di una campagna educativa americana contro l’obesità infantile. continua
L’obesità infantile è un problema che preoccupa molti genitori, sia per la salute dei propri figlia, sia per le conseguenze psicologiche che un problema di obesità può causare nell’adolescenza . Secondo uno studio britannico pubblicato su Nature, l’ obesità infantile è una questione genetica. continua
Da una ricerca condotta all'Ohio State University si è scoperto che l’obesità infantile è causata da pasti veloci consumati fuori casa e fuori orario, snack, troppa televisione e poco riposo. Il risultato della sperimentazione ha dimostrato che negli 8. continua
L'obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale. Il fenomeno, denunciato a gran voce dai più autorevoli nutrizionisti (in Italia colpisce un bambino su quattro) è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono più calorie di quante se ne consumano. continua
Il fenomeno dell’ obesità infantile sta assumendo proporzioni gigantesche, specie nel nostro Paese, dove un bambino su quattro risulta essere in sovrappeso. Quali le cause di questo picco impressionate? Uno dei fattori determinanti è ovviamente l’ alimentazione , spesso eccessiva e sbagliata in età infantile. continua
Secondo un gruppo di ricercatori del Belgio si potranno presto sviluppare una nuova generazione di prodotti alimentari che rilasciano aromi 'anti-fame' durante la masticazione, aiutando le persone a sentirsi subito sazi. la ricerca è stata pubblicata sulla rivista ACS' Journal of Agricultural and Food Chemistry. continua
Nella penisola iberica sta riscuotendo negli ultimi mesi un discreto successo l’utilizzo di una tecnica chiamata in spagnolo Balón intragástrico , un trattamento non chirurgico ma certamente invasivo tanto da determinare la comparsa di una serie di forum online in cui si sostengono numerosi dibattiti in merito all’efficacia dell’uso di tale pro continua
Il National Institutes of Health sta lanciando un programma di 37 milioni dollari che per sviluppare interventi più efficaci per ridurre l’obesità utilizzando i risultati di una ricerca di base sul comportamento umano. continua
Mangiare sempre in casa, monitorati dalla mamma e dal papa’, dormire 10 ore e mezzo ogni notte e guardare meno di due ore al giorno di televisione, dedicando magari il resto del tempo disponibile a giocare: sono le tre regole per prevenire e ridurre i tassi dell’obesita’ infantile secondo uno studio statunitense condotto dai ricercatori della [ continua