L’austriaco Götz Spielmann scrive e dirige un film su temi più letterari che cinematografici, scegliendo di raccontare la colpa, rispetto alla rabbia, e l’espiazione, invece della vendetta. continua
Bisogna dire subito che Revanche è un film che fa onore al cinema europeo. Anzi, vi dirò di più, Revanche riprende la gloriosa tradizione di quel cinema che dietro la facciata del genere, il noir in questo caso, riesce attraverso uno stile volto alla semplicità e alla chiarezza ad emozionarci con lucidità e cura formale. continua
Con un protagonista così, una specie di laconico Franco Causio biondo col mullet, che spacca legna per metà film (giuro), nessun film può essere brutto. Non è che si vedano tanti film austriaci, ma la sensazione che si prova è che non siano esattamente finanziati dall’ente per il turismo nazionale . continua
Venerdì uscirà nelle nostre sale Revanche – Ti ucciderò , il drammatico austriaco nominato agli Oscar 2009 come Miglior Film Straniero, diretto da Götz Spielmann, con Johannes Krisch, Andreas Lust, Irina Potapenko, Ursula Strauss. continua
Arriva dall’Austria il film Revanche (in Italiano con il sottotitolo Ti Ucciderò ) diretto da Götz Spielmann ed interpretato da Johannes Krisch, Andreas Lust, Irina Potapenko, Ursula Strauss, Johannes Thanheiser, Michael-Joachim Heiss, Hanno Pöschl. continua
POSTATO SU Revanche è il film più intimamente cristiano visto quest'anno e contemporaneamente (o forse proprio per questo) il più bel noir del 2009-2010, un film critico e dubbioso nei riguardi dell'etica e delle morale della religione. continua
Titolo: Revanche – Ti ucciderò (2008) In sala dal: 05/03/2010 Genere: Crime Story/Drammatico/Thriller Trama: Un panorama naturale, verso la fine dell’estate. Un piccolo lago in un bosco. Nessuno intorno. Silenzio. Poco distante, una casa nuova in cui vive una coppia: Robert (Andreas Lust) e Susanne (Ursula Strauss). continua
Si è appena concluso un decennio in cui il cinema austriaco ha saputo imporre autori e pellicole di sorprendente vigore e coraggio, imperniandosi attorno alle ricerche sull’origine della violenza di Haneke e concedendo perle sporadiche come gli impudici affreschi storici di Ruzowitsky e Hirchbiegel e la leggiadra e ficcante operetta della Hausner s continua
Revanche, seppur non privo di difetti, resta un'opera potente e solenne, un teorema visivo sugli interrogativi sollevati dal desiderio di vendetta; giunge adesso nelle sale dopo una valanga di premi, la recensione di Alfonso Mastrantonio. ... continua