Roma, 12 mar. – (Adnkronos) – “Io ritengo che si tratti di un suicidio e che qualsiasi altra speculazione sia inverosimile perche’ lo stato mentale di Vanacore, considerata tutta la situazione e il disagio mostrato negli anni anche in vista della deposizione al processo contro Busco, e’ assolutamente compatibile con la decisione di farla finita”. continua
Pietro Vanacore si è suicidato. Il portiere dello stabile di Via Poma dove fu rinvenuto il cadavere di Simonetta Cesaroni si è tolto la vita a Marina di Torricella, in provincia di Taranto, nella notte tra lunedì e martedì legandosi una lunga fune al collo e lasciandosi andare in un corso d'acqua, scrive il Corriere . continua
Pierino Vanacore, l’ex portinaio di via Poma, indagato e poi prosciolto per l’omicidio di Simonetta Cesaroni, si e’ suicidato. La notizia e’ stata divulgata dal Tg5. Vanacore si e’ ucciso in localita’ Torreovo, nei pressi di Torricelle, in provincia di Taranto. continua
Si e’ suicidato Pietro Vanacore, il portiere dello stabile di via Poma dove fu uccisa Simonetta Cesaroni. La notizia e’ stata data dal Tg5. Pietrino Vanacore, portiere dello stabile dove fu uccisa Simonetta Cesaroni, fu arrestato il 3 agosto del ‘90, con l’accusa di omicidio tre giorni dopo il delitto. continua
Si è suicidato Pietro Vanacore, il portiere dello stabile di via Poma dove fu uccisa Simonetta Cesaroni. La notizia è stata data dal Tg5. Pietrino Vanacore, portiere dello stabile dove fu uccisa Simonetta Cesaroni, fu arrestato il 3 agosto del ‘90, con l’accusa di omicidio tre giorni dopo il delitto. continua
Era stato il portiere dello stabile nel centro di Roma dove fu uccisa Simonetta Cesaroni. Ansa.it - Si e' suicidato Pietro Vanacore, il portiere dello stabile di via Poma dove fu uccisa Simonetta Cesaroni. La notizia e' stata data dal Tg5. continua
IL GIALLO. Si è tolto la vita vicino Taranto. Il 12 marzo avrebbe dovuto testimoniare al processo contro l'ex fidanzato Pietrino Vanacore (Ansa) ROMA - Si è tolto la vita Pietrino Vanacore. Fu il portiere dello stabile di via Poma a Roma, dove il 7 agosto 1990 fu uccisa Simonetta Cesaroni. continua
Ma davvero Pietro Vanacore sapeva qualcosa della morte di Simonetta Cesaroni? Un cronista di Repubblica che lo incontrò in carcere nel corso di quei 26 giorni in cui fu detenuto, ricorda che il portiere di via Poma non era arrabbiato come si sarebbe potuto pensare. Diceva: «La polizia fa il suo lavoro». continua
di Alessandro Ambrosin ROMA – Apre molti interrogativi l’improvviso suicidio del 78enne Pietrino Vanacore, l’ex portiere dello stabile di Via Poma dove il 7 agosto del 1990 fu assassinata Simonetta Cesaroni. continua