Entro tre mesi tre dei nostri principali aeroporti, (Marco Polo a Venezia, Malpensa a Milano e Fiumicino a Roma) saranno dotati di body scanner , l’ultima frontiera in fatto di sicurezza del trasporto aereo. continua
Alla sfrenata ricerca di bombe, liquidi, armi, congegni esplosivi. La sicurezza, alla luce del fallito attentato su un velivolo della Delta Airlines, diventa un must. Ed ecco allora che arrivano i primi body scanner negli aeroporti Leonardo Da Vinci (Roma), Marco Polo (Venezia) e Malpensa (Milano). continua
I ministri dell'Interno europei riuniti a Toledo per il vertice sulla sicurezza Ue-Usa , hanno deciso di rinviare l'adozione del body scanner negli aeroporti del continente, prima di conoscere gli effetti che potrebbero avere sulla salute umana. continua
Non saranno due, ma tre gli aeroporti italiani a vedere, entro aprile, i passeggeri costretti al passaggio nel body scanner. Dopo Malpensa e Fiumicino è stato aggiunto alla lista anche l'aeroporto di Venezia, che, come gli altri due ha voli diretti per gli Stati Uniti. Rimangono nell'opinine pubblica le obiezioni su sicurezza e salute. continua
La decisione è presa: tra tre mesi al massimo l’Italia avrà i primi body scanner, gli apparecchi in grado di passare ai raggi X il corpo e rilevare l’eventuale presenza di esplosivi o altre sostanze pericolose addosso ai passeggeri in partenza per mete sensibili, come misura di sicurezza antiterrorismo.. continua
Un rafforzamento delle norme di sicurezza in ambito aeroportuale tramite l'uso dei Body Scanner appare assolutamente adeguato alla luce dei nuovi pericoli emersi alla chiusura del 2009. continua
ROMA (8 gennaio) - I body scanner che verranno introdotti in Italia dovranno avere il parere del ministero. Ferruccio Fazio, il ministro della Salute, annuncia che il dicastero ha già predisposto una squadra di quattro persone che si occuperanno di fare le verifiche sui pericoli per la salute. continua
Intanto gli Stati membri potranno introdurli nei loro aeroporti Dopo la frenata imposta nel 2008 dal Parlamento europeo, l'Ue ora è pronta a valutare una norma comune per l'installazione dei body scanner negli aeroporti, in grado di conciliare la sicurezza con le libertà individuali e la salute. continua
Il Partito Pirata (che a dispetto del nome è perfettamente legale e vanta anche un rappresentante al Parlamento Europeo) ha organizzato una curiosa protesta contro i famigerati body scanner , dispositivi in grado di “spogliare” una persona per scoprire se porta con sé materiale pericoloso come armi, esplosivi ecc. continua