Ricercatori dell'Harvard Stem Cell Institute di Boston (Usa) sono riusciti per la prima volta a creare cellule capaci di produrre insulina a partire da staminali prelevate dalla pelle di pazienti affetti da diabete di tipo 1. continua
Gli scienziati hanno dimostrato perchè l'obesità è legata all'insorgenza del diabete di tipo 2. Si tratterebbe di una scoperta chiave utile per portare alla progettazione di un farmaco per prevenire la malattia. continua
Un nuovo studio della Harvard Medical School pubblicato sulla rivista ‘Cell Metabolism’ , potrebbe far tirare un sospiro di sollievo a tutte le donne il cui corpo non è proprio perfetto ma che, anzi, presenta dei chili in più nel fondoschiena. Queste donne appartengono a quella categoria la cui conformazione fisica viene definita “a pera “. continua
In futuro il diabete di tipo 1 potrebbe essere curato grazie al trapianto di cellule pancreatiche. continua
«Ci sono mali dai quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi». E ci sono ironie (seppur firmate Marcel Proust , scrittore nella vita oltre che figlio di medico) delle quali forse non si può fare a meno. continua
Alcuni studi epidemiologici hanno rivelato che le persone che consumano noci abitualmente, corrono meno rischi di subire cardiopatie coronariche. Recentemente alcuni studi clinici hanno dimostrato che il consumo di varie tipologie di noci, quali ad esempio le mandorle e le noci può diminuire le concentrazioni del colesterolo LDL. continua
Una delle situazioni più frustranti in malattie croniche, come ad esempio accade per il diabete, è quella di controllare costantemente i propri valori, per esser sicuri di non superare cosiddetti range di avviso; un chip potrebbe risolvere questo problema, intervenendo in tempo e monitorando gli andamenti. continua
L'allarme e' stato lanciato dal dott. Antonio Bossi (diabetologo dell'ospedale di Treviglio) a Capriate San Gervasio (BG) durante la conferenza in Villa Carminati organizzata dalla sezione cittadina di AVIS AIDO . continua
Secondo alcuni scienziati prendere il sole può aiutare le persone anziane a ridurre il rischio di sviluppare un infarto o il diabete. Le persone tra i 50 e i 70 anni soffrono più frequentemente di mancanza di vitamina D, come causa dell’invecchiamento naturale. continua