Questa frase fu detta dal gastronomo e pensatore francese Jean Anthelme Brillat-Savarin (1755-1826) che l'ha inclusa nel suo trattato "La fisiologia del gusto" (1825). Il libro non è un ricettario, e nemmeno un testo scientifico, bendsì un continua
Ricercatori italiani e stranieri hanno appurato che l’orientamento sessuale può nascere da quattro fattori: genetico, ambientale, familiare e alimentare. Il professor Carlo Foresta , direttore del Centro di crioconservazione dei gameti maschili continua
Dimmi che cosa vuoi mangiare e ti dirò che sport fai. Secondo una ricerca della facoltà di Scienza dello Sport della Loughborough University, praticare un determinato sport influenza molto il tipo di fame che si prova in seguito all’attività. continua
Il metodo, presentato a Barcellona al congresso dell’European Society of Cardiology, è nato per individuare in modo facile e immediato i soggetti ad alto rischio cardiovascolare. I ricercatori si sono chiesti come riuscirci e hanno pensato che continua
Quanti di voi almeno una volta in settimana si concedono un’uscita al ristorante? Che sia al sabato per una pizza insieme ai compagni di pallone (ma anche no ), durante la settimana per un sushi e pettegolezzi con le amiche o con il proprio continua
Coppia d’annata Lui mangia e guarda quel che mangia. Gira il pezzo di carne trafitto dalla forchetta facendo ondine dentro ad una salsina beige. Ha l’aria svogliata del Rassegnato Onnivoro. Mangia tutto, purché servito. Lei sta pensando a cosa poter continua
Trapani, 19 giugno 2009- Disturbi dell’alimentazione, un problema spesso taciuto ma di grave impatto sociale. Se ne parlerà Sabato 20 Giugno presso la sala conferenze dell’Hotel Crystal a Trapani in un interessante convegno medico-scientifico alla continua
Stavolta non sono io a far ridere ... Questo delizioso cartello, prova di grande affetto ( un po' meno di cultura generale ), è stato piazzato sotto le finestre del povero berluska, momentaneamente occupato a ripassare la storia del Duomo di continua
Il magazine Gigwise riporta i risultati di uno degli ennesimi studi, e questa volta è probabile che farò molto discutere. Secondo quanto riportato dall’Australasian Psychiatry Journal i teenagers che ascoltano musica heavy metal sono più a continua