Questa mattina vi ho parlato dell’ evento imminente del 26 gennaio, quando Apple dovrà presentare (o forse dovrebbe) il leggendario tablet. Secondo una fonte del New York Times, Steve Jobs sarebbe molto contento del tablet e profondamente continua
Una notizia appena pubblicata Il New York Times è stato sempre vicino ad Apple (non a caso la prima pagina web mostrata durante la presentazione dell’iPhone fu proprio quella del quotidiano newyorkese) e, da alcune indiscrezioni, sembra che in continua
L'arrivo del tablet di Apple è dato per certo da Bill Keller, executive editor del The New York Times: il giornalista-dirigente si riferisce "all'imminente tablet di Apple" elencando tutte le nuove forme di distribuzione e di consultazione continua
Il New York Times è stato sempre vicino ad Apple (non a caso la prima pagina web mostrata durante la presentazione dell’iPhone fu proprio quella del quotidiano newyorkese) e, da alcune indiscrezioni, sembra che in redazione stiano già lavorando continua
Il New York Times è stato sempre vicino ad Apple (non a caso la prima pagina web mostrata durante la presentazione dell’iPhone fu proprio quella del quotidiano newyorkese) e, da alcune indiscrezioni, sembra che in redazione stiano già lavorando continua
Secondo quanto riporta il Los Angeles Time un gruppo di dipendenti del New York Time, negli ultimi giorni, si è recato nei laboratori di Apple, a Cupertino, per lavorare insieme ad una nuova versione dell’applicazione, con supporti continua
Secondo il Los Angeles Time , una divisione interna al New York Time, qualche giorno fa si è recata ad Infinite Loop 1 in Cupertino per un incontro top secret nei laboratori di Apple, per iniziare il lavoro ad un’applicazione dedicata al continua
Ardiuno e WideNoise di WideTag sono due prodotti italiani nominati dal New York Times lo scorso 8 dicembre. In particolare sono stati immessi nella “ top 10 internet of things products 2009 “, cioè nelle migliori 10 innovazioni internet , il continua
Condividi Condividi NEW YORK – Il New York Times ci ripensa. Dopo aver reso libero, nel 2007, l’accesso al suo sito internet, affidando le entrate alla sola pubblicita’, il quotidiano ora sarebbe di nuovo pronto a far pagare i suoi lettori continua